lunedì 20 marzo 2017

Situazioni che fanno crescere (+ Mostra Steve McCurry & altro)

Domenica scorsa, dopo esserci saziati ben benino al solito posto, abbiamo deciso di andare alla Mostra fotografica di Steve McCurry presso la Mole Vanvitelliana. Penso che sia la seconda volta, da quando è nata Ophelia, che facciamo qualcosa "per grandi" (la prima è stata tornare alla Fiera dell'Hi-Fi).
Dal centro della città, abbiamo fatto una passeggiata lungo il porto fino alla Mole.
...la mia bimba fashion 😎
...fotografando il Cavallo di Paladino
...fotografando murales, ancora 
...penso di non aver mai avuto una foto in cui vengo ritratta spensierata, sorridente e a figura intera insieme. Bel colpo A. 👍
All'interno della barca dello "Sbarco" di Velasco Vitali
Sbarco Velasco Vitali
Particolare del Tempietto del Lazzaretto
...la stanchezza del dopo pranzo inizia a farsi sentire 😁
...gesto atletico per far poi scendere Ophelia dal Tempietto; che rapidità di scatto! 👍
...l'ingresso alla Mostra; nelle prime ore del pomeriggio non c'era quasi nessuno.
Vedere la mostra, non è stato facile. Nella prima mezz'ora c'è stato un caos totale, tanto da farci, in un qualche modo, pentire della scelta di vedere la mostra con una bambina di 2 anni (quasi). Ophelia reclamava il suo sonnellino e non riusciva a trovare il modo per dormire, al contempo si ribellava al passeggino, allo stare in braccio, alla situazione di silenzio e staticità. Non sapevo come gestire la situazione, sapevo solo che dovevo rimanere calma e dire ad Ophelia che non si poteva correre o urlare, come fosse al parco. Lo so, è piccola per comprendere un discorso, però penso che parlarle, spiegarle il perchè di certe situazioni l'aiuti a tranquillizzarsi, magari mi sbaglio. Infatti la pensava diversamente A. che in quella particolare circostanza non mi sopportava affatto; per lui tutta la confusione che stava accadendo era causata da me (???), dal fatto che non la stavo gestendo per nulla bene (???).  Devo dire che se non mi sono saltati i nervi in quel momento è solo perchè ho fatto un luuuuungo percorso di terapie per stabilizzare la mia salute mentale. Voglio dire, oltre al pianto e ai capricci di una bambina mi ritrovavo anche un marito in crisi coniugale che sembrava aver dimenticato di avere una figlia di due anni. Non sapevo cosa dire, ero basita.
Ma poi succede un fatto: A. mi confessa che voleva vedere la mostra con me, con calma e tranquillità; non capiva perchè mi allontanassi di continuo invece di stargli accanto ad ascoltare la spiegazione di certe foto con l'audio guida insieme a lui (nonostante avessimo un'audio guida ciascuno). Ero sconcertata, ho pensato che fosse diventato matto, un attimo prima avrebbe chiesto il divorzio e quello successivo di nuovo l'unione con me. Questa cosa mi ha fatto poi riflettere e proseguire la visione della mostra con uno stato d'animo nuovo. Tutto sommato era la prima volta che ci ritrovavamo insieme a gestire Ophelia in un luogo pubblico con certe regole; di solito andavamo al parco, in giro, insomma in posti in cui la bimba aveva poche o nulle limitazioni. Lì, no. Eravamo insieme e dovevamo trovare una soluzione al problema. Sarò matta anche io, ma da quel momento in poi ho amato di più A. Non voglio indagare il perchè del suo atteggiamento iniziale, perchè si sa, in momenti di alterazione psichica si dicono e fanno cose che poi ci fanno pentire o riflettere; a volte certi comportamenti non sono chiari neanche a noi stessi e forse si, anche io in quella specifica situazione ho commesso degli errori. 
In conclusione di questa vicenda posso dire che siamo cresciuti, ci siamo capiti, abbiamo compreso qualcosa in più l'uno dell'altro, non abbiamo abbandonato la situazione ma l'abbiamo risolta e alla fine, bene o male, abbiamo visto la mostra. E Ophelia? No, non l'abbiamo lasciata in biglietteria o al deposito bagagli, Ophelia è venuta con noi, e con noi ha visto parte della mostra; lei si è vista "costretta" ad adattarsi alla situazione trovando un suo modus vivendi (di certo male non le ha fatto, anzi).
Bene, dopo questo racconto, di seguito alcune foto della mostra. E' curioso come dalle foto non sarebbe trapelato nulla se non avessi descritto ciò 👍 .
Dimenticavo! Alcune foto, quelle che ho scattato personalmente, le trovate sul mio Instagram 😉
Steve Mc Curry
Steve Mc Curry

Steve Mc Curry
Steve McCurry
La celebre foto della ragazza afgana di Steve McCurry

giovedì 16 marzo 2017

Fuori, nelle ore più belle

Dopo alcune settimane di freddo e tempo incerto, domenica scorsa era quasi primavera. 
In questo periodo le ore più belle sono quelle centrali perciò siamo tornati a fare una delle nostre uscite in cui si parte a metà mattina, si sta al parco e in giro per la città, quindi si pranza fuori, al nostro solito posto.
Le giornate trascorse in questo modo mi rigenerano dentro, la mia mente si libera dalla routine, prende aria e il pensiero si rilassa, vaga e rielabora.
Insieme si passeggia, si parla di ciò che ci viene in mente in quel momento, si assapora ogni momento.
Ophelia è una bimba cui piace muoversi, camminare, arrampicarsi, generalmente non sta ferma un attimo in casa e in queste uscite può sfogarsi liberamente; nonostante ancora non si esprime, penso che anche lei gradisce queste giornate all'aperto.
...a fine giornata il sole cala e si gioca con le ombre


lunedì 6 marzo 2017

Non solo foto! #2

Voilà! Un breve video del nostro pomeriggio al Carnevale di Fano
Una curiosità: la maggior parte del girato è casuale, non sapevo che la macchina fotografica era in modalità video 😂😂😂



...qui trovate alcune foto
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...