lunedì 27 febbraio 2017

Un paio d'ali e via al carnevale!


Come promesso, un pò di vita odierna 😊.
Non sono mai stata un'amante del carnevale, si sa, tanto meno delle maschere, ma ora che ho una bimba ogni occasione è buona per fare festa, stare fuori e vivere delle esperienze insieme. Il mio modo d'essere mi porta a pianificare il più possibile, cercando di mettere a punto le nostre uscite volta per volta, per renderle meno stressanti e, di conseguenza, il più piacevoli possibile. Mi piace uscire con la mia piccola famiglia perché porta a conoscerci meglio, a gestire situazioni impreviste che si trasformano poi in occasioni di crescita personale e familiare; a volerci ancor più bene e il tutto è utile come base su cui costruire legami e ricordi 👪.

Lo scorso anno, Ophelia aveva una semplice tutina che richiamava la "fragola" (qui è possibile vedere alcune immagini) scelta per caso e quasi all'ultimo; per quest'anno non sapevo come mascherarla, voglio dire, non volevo metterle addosso qualcosa che non le piacesse o che non le si addicesse. Quindi ho iniziato ad andare in giro per negozi come H&M e vedere, anzi, osservare cosa le piaceva, cosa l'attirava: paillettes, lustrini e indumenti pelosi erano i suoi preferiti. Era bello vedere le sue espressioni di piacere quando le provavo qualcosa addosso di ciò che lei aveva in un qualche modo scelto. Così in diverse uscite ho raccolto informazioni sufficienti per mettere insieme una "maschera", formata da indumenti che può tranquillamente indossare terminato il carnevale, o come vezzo, se le va. Adoro questa bambina che crescendo, mostra gli aspetti della sua personalità 💗.

Bene, ora vi mostro alcune foto di domenica scorsa al Carnevale di Fano (qui e qui le precedenti edizioni). 
Quest'anno abbiamo anche preso il "prendigetto": un cono che serve a raccogliere i dolciumi che vengono lanciati dai carri e dalle tribune. C'è da dire che non basta avere quell'oggetto per prendere più dolci possibili, ma occorre anche impegno e una buona dose di fortuna; se poi ci si aggiunge una figlia in braccio, le macchine fotografiche e il passeggino, il tutto diventa ancor più arduo e anche solo aver raccolto un cioccolatino può essere una soddisfazione 😉.

Per visualizzare il resto delle foto, cliccate Read more!

lunedì 20 febbraio 2017

Guardando indietro al 2016 (parte III)

* * * LUGLIO - AGOSTO - SETTEMBRE * * *


Vita + frammenti di diario      
- per quell'estate avevo un unico grande desiderio: stare fuori e mangiare il più possibile all'aperto. Per cui, sintetizzando, le settimane scorrevano per lo più in questo modo: la mattina uscivo spesso con Ophelia per lunghe passeggiate, dove la maggior parte delle volte lei, nel passeggino, proseguiva il suo sonno mattutino (ha sempre fatto così: sveglia presto per poi riaddormentarsi intorno alle 9.30/10). Nel pomeriggio, appena la temperatura lo permetteva, andavamo al parco, così la bimba bellissima poteva sfogarsi e fare merenda in libertà. Capitava poi che rimanevamo tutti e tre al parco per la cena (pur di non sporcare casa e mangiare al fresco in un luogo dove Ophelia poteva stare libera, e noi mangiare in santa pace, mi sarei nutrita di sola pizza il fine settimana). Quando si andava al mare (poco per la verità) cercavamo di mangiare qualcosa nei bar/ristoranti in spiaggia (un tempo mi portavo da casa qualche insalata di riso/pasta/cereali ma, in quel periodo, avete presente quando anche il solo pensiero di lessare qualche cibo sporcando anche solo una pentola vi da la nausea? Ecco non pensavo mai di diventare una che preferiva il cibo fatto da altri piuttosto che da me. Passerà...).
...scatto "rubato" al momento della cena al parco 
- evento: il 19 luglio è stato un giorno importante per Ophelia (e indirettamente per noi) che ha potuto finalmente introdurre latte e derivati alla sua dieta grazie al TPO eseguito in ospedale; e durante l'attesa del test, la bimba bellissima si é divertita a disegnare.
settembre è stato un mese un po' di ripresa e di transizione tra l'estate e l'autunno. Sono stata impegnata in casa (e infatti ho scritto anche di più nel mio diario) tra pulizie varie e i cambi di stagione; ho anche ripreso la ricerca del lavoro. Con la bimba bellissima che mi trotterellava intorno, laborioso è stato il cambio degli abiti di Ophelia dove, oltre a dover far entrare tutto nella sua cassettiera, ho dovuto controllare cosa le stava ancora bene dello scorso autunno/inverno, e cosa no (tirando tutto fuori e rimettendo dentro in ordine, possibilmente facendo degli abbinamenti sotto + sopra per facilitare la vestizione), e cosa le serviva di nuovo. Leggo nel mio diario:
* "Martedì 6 settembre - Ore 17.06 - Non ho mai fatto un cambio di stagione così veloce e ordinato! Segno che il mio armadio è come piace a me? Devo dire che l'estivo è misero, il primaverile è limitato e che l'autunno e l'inverno sono le mie stagioni preferite per vestirmi; inoltre su ciò che possiedo, ho le idee chiare su come fare gli abbinamenti."
* "Mercoledì 7 settembre - Ore 10.16 - Finito di sistemare il mio armadio: incredibile, finalmente le mie borse entrano dalla parte mia! Ora ho tutto nelle tre ante; e dove prima c'erano le borse mie, ore c'è la roba del mare/piscina. L'ordine è sempre più preciso."
* "Giovedì 8 settembre - Ore 15.53 - Questi giorni è piacevole stare in casa, ho delle cose concrete da fare e non ho l'attenzione sempre su Ophelia, quindi c'è armonia."
* "Domenica 11 settembre - Ore 13.36 - Evviva! Questa settimana l'ho dedicata al piano di sopra, al cambio delle lenzuola per l'autunno, al riordino dell'armadio (mio e Ophelia - la cassettiera)...Ora è tutto in ordine e razionale, so quello che ho e ciò che manca ad Ophelia. Mi piace, mi da un senso di leggerezza e pace. Non è pulito perfetto, è in ordine. [...] Ore 15.19 - Sapere che mercoledì ho un colloquio di lavoro per un lavoro fattibile mi fa bene, mi fa guardare avanti e mi da forza, spero vada tutto per il meglio."
* "Mercoledì 28 settembre - Ore 10.40 - Non potete immaginare la soddisfazione di essermi riscritta al centro per l'impiego. Sono disoccupata ma mi sento inserita nella società. Ore 15.37 - Giornata, fin'ora, produttiva. Almeno ora sono più informata."

Viaggi/Vacanze
Durante le ferie di A., abbiamo approfittato per fare nuove esperienze insieme e vedere posti che fossero anche a misura di bambino. E allora via con le innumerevoli foto-gif dei posti in cui siamo stati!
Mongolfiere sul Balcone a Cingoli: erano un po' di anni che non andavamo alla manifestazione (qui e qui è possibile vedere l'edizione del 2012) e con Ophelia è stata tutta un'altra cosa. Siamo andati sul posto dalla mattina, quindi abbiamo pranzato a Cingoli; in seguito siamo stati nella chiesetta e nel parco nell'attesa dell'evento.
Mongolfiere

- Acquario Cattolica 
Acquario

- Labirinto di Hort 
Labirinto mais

- Città della Domenica 
Città Domenica Perugia

Città Domenica Perugia

Psicofarmaci + frammenti di diario
- Il 30 luglio la mia terapia torna, finalmente, alla quetiapina a rilascio prolungato, 400 mg; non sento subito i benefici, ma almeno la sera torno a zittire e a rallentare i pensieri in testa. Torno piano piano alla mia normalità. Leggo nel mio diario:
* "Mercoledì 6 luglio - Ore 7.57 - Questa notte ho dormito poco e male, problemi miei, la testa non si fermava. Oggi voglio prendere le cose con calma [...]."
* "Giovedì 29 settembre - Ore 21.48 - Sono cotta dai farmaci, voglio andare a dormire ma...bel colloquio oggi: caro Dottore adoro le sue parole e il suo modo di gestirmi. Utile il colloquio di oggi, davvero."

Essere Madre + frammenti di diario
- Di nuovo, riporto paro paro i pensieri scritti nel mio diario:
* "Martedì 5 luglio - Sono tornata da un giro di piacere fallito. Ophelia non sta ferma un attimo ed è impossibile vedere qualcosa...mi sa che quando torna A. vado a correre...E mi sento una merda per aver scaricato la frustrazione su di Ophelia urlandole contro...[...] Ho bisogno di un po' di tempo per me, solo per me....sono giorni che non ce l'ho; pretendo troppo da Ophelia, che mi segua ovunque...[...]."
* "Martedì 12 luglio - Ore 18.54 - Ophelia da dei baci irresistibili 💗"
* Mercoledì 20 luglio - [...] Ore 21.16 - Ci sono giornate frustranti e altre in cui io e Ophelia siamo in sintonia. Peccato non abbia tempo e modo di scrivere le une e le altre giornate. Non riesco più a scrivere come un tempo e mi dispiace perché mi sfogava anche...".
* Giovedì 21 luglio - Ore 11.45 -  Ophelia sta ancora riposando (è dalle 9.40), io invio un po' di cv. Mi sento meglio e sono felice che Ophelia riposa; era stanca e ne aveva bisogno, e anche io. Cercare lavoro per bene, adesso, significa fare qualcosa per me. Il suo riposo è anche il mio riposo 😊. Se riesco ad impegnarmi in qualcosa di concreto per un tempo ben preciso al giorno, riesco a dare di più anche ad Ophelia. E' importante la soddisfazione personale, e poi ogni tanto ho bisogno di riflettere e fare il punto della situazione."  
* "Giovedì 1 settembre - Ore 10.05 - Oggi è il primo settembre, e io mi sento bene. E' qualche giorno che la mattina, dopo la routine di pulizie in casa, io e Ophelia ci facciamo la doccia insieme, quindi ci curiamo nell'aspetto. Mi piace questa cosa; poi durante il giorno capita che Ophelia mi porti dei libricini da leggere, in particolare "I tre piccoli gufi", di solito prima del pisolino."
* "Giovedì 15 settembre - Ore 12.12 - Come si fa a cercare lavoro se questa bambina non dorme durante il giorno??? Ha compiuto 17 mesi i giorni scorsi e da allora non dorme più il giorno...sto impazzendo! Che poi quando lei soffre il sonno e non la si riesce a calmare, io mi innervosisco facilmente, mi scoccio per tutto e non so come trattarla. Penso di avere un comportamento odioso. [...] Ore 15.35 - Decido di uscire per una passeggiata qua sotto casa con Ophelia nel passeggino. Magari riesco a riprendere un pizzico di razionalità."
* Venerdì 16 settembre - Ore 12.31 - Questa mattina Ophelia è schiantata nel box per un'ora e mezza, ha riposato, era stravolta, questa settimana ha dormito pochissimo di giorno. Io ora sto meglio e lei è fantastica quando è riposata."
* "Lunedì 19 settembre - Ore 15 circa - Film dall'archivio. La psico mi dice che c'è quello che c'era prima che nascesse Ophelia: in casa, con i film dall'archivio in cerca di  nuovi spunti e idee con una delle mie merende (tisana + due fette pane segale con crema cioccolata e fiocchi."
* Giovedì 22 settembre - Ore 7.58 - Oggi ho proprio bisogno di una passeggiata, spero che Ophelia non opponga resistenza al passeggino. La passeggiata per me è un ottimo modo per staccare da Ophelia e riflettere. Ore 11 - Torno dalla passeggiata iniziata alle ore 9.15. Sto meglio, il cervello ha ripreso fiato. Ophelia era tranquilla nel passeggino."


[a breve, la terza ed ultima parte!]

lunedì 6 febbraio 2017

Dieci cose che mi fanno sentire bene #2

...non si vede bene ma, sopra i monti, in fondo, c'è la neve!

Riprendo l'argomento trattato in questo post perché mi è utile ricordare e scrivere ciò che, nel quotidiano, mi fa bene all'animo. Alcune azioni mi rendono in sintonia con me stessa, cosciente di chi sono e come sono e, in un qualche modo, viva.
Vado con l'elenco, ancora una volta, senza alcun ordine d'importanza:
  1. una doccia calda la mattina, quindi ...
  2. scegliere gli abiti da indossare per la giornata, in sintonia con lo stato mentale del momento
  3. andare al mercato il giovedì mattina e fermarmi a guardare il panorama dalle mura di ***, quindi andare ai giardinetti di Piazza Nuova con Ophelia
  4. la casa pulita e ordinata
  5. la maschera Biotherm Wonder Mud Skin Best il venerdì pomeriggio (mentre Ophelia dorme...) 
  6. riordinare l'armadio, creare nuovi abbinamenti e liberarmi degli abiti che "non mi dicono più nulla"
  7. il sorriso e lo sguardo di Ophelia quando incontra il mio 
  8. decidere la sera cosa fare il giorno dopo
  9. stare comodamente seduta nel divano con A. a guardare le serie tv "Hand of God" e "Transparent" il fine settimana
  10. sentire dalla cucina A. che ascolta in sala col suo impianto "Sound & Color" degli Alabama Shakes 


>>> E voi? Se doveste scrivere dieci cose che vi fanno sentire bene, quali scegliereste? <<< 

venerdì 3 febbraio 2017

Guardando indietro al 2016 (parte II)

* * * APRILE - MAGGIO - GIUGNO * * *

Vita + frammento di diario
- che fatica gestire il quotidiano, una figlia e i propri interessi, ma finalmente il bel tempo primaverile mi viene in aiuto. Rispetto allo scorso anno, Ophelia cammina ed è più attiva quindi ogni occasione è buona per uscire, stare all'aria aperta, stare insieme tutti e tre, mangiare fuori e fare nuove esperienze (lo devo dire, ci serviva anche per eliminare lo stress accumulato stando in casa giorni interi; quella bimba da sola è uno tsunami!).
A fine aprile siamo andati a Ravenna per il Festival degli Aquiloni. Quel giorno c'era molto, molto vento e non era per nulla caldo; persino gli aquiloni facevano fatica a stare in cielo! Potete immaginare il fastidio della sabbia negli occhi e ad ogni morso di panino...Però era bello e liberatorio veder volare in cielo questi oggetti leggeri e colorati. 
A maggio siamo andati sul Conero e abbiamo fatto qualche scampagnata in mezzo alla natura. Solitamente camminare in mezzo al verde mi rilassa, ma non quando hai una bambina che ha da poco iniziato a camminare! Diciamo che ero abbastanza in ansia vedendola galoppare per i sentieri a tutta birra, avevo paura che inciampasse e si spaccasse la testa.
"Sabato 18 giugno - Bellissima giornata al mare, la prima volta tutti e tre. Sono stata molto bene e con Ophelia non mi sono mai annoiata. L'acqua era freddina ma ci siamo comunque immersi un pò. Ophelia sembrava entusiasta e anche lei è stata bene, si vedeva che era tranquilla.Dopo pranzo abbiamo cercato un posto all'ombra e Ophelia mi si è addormentata in braccio, ed ha dormito tra le mie braccia per tutto il tempo mentre A. cercava di richiudere il parasole (ah ah 😂). Poi A. è andato a nuotare ed io sono rimasta con lei e abbiamo camminato un pò. Per lei è tutta una scoperta e l'unica cosa importante non è tanto dove si va, ma darle serenità e tranquillità. Penso sia stato uno di quei pochi giorni di mare in cui, nella mia vita, ero tranquilla e serena. Oggi con Ophelia e A. vicini non mi mancava altro. E poi Ophelia tra le braccia era una cosa indescrivibile 💗".

Psicofarmaci + frammenti di diario
- a riguardo, ho scritto poco e male nel mio diario, solo qualche appunto; la terapia con la quetiapina è stata aumentata a 100+100+150 (credo per questioni di stabilità mentale...).
* " Martedì 12 aprile - post colloquio Dottore - Il Dottore dice che Veronica vuole: il bene di Ophelia, conciliare il ruolo di madre/moglie/figlia, un lavoro creativo". 

Essere Madre + frammenti di diario
- leggo nel mio diario e riporto alcune riflessioni scritte in questi tre mesi (non ha senso che le rielabori):
"Giovedì 14 aprile - Ore 12.19 - Tutto preciso e perfetto secondo i piani. Ophelia è serena perché riesco ad integrare i suoi bisogni e divertimenti in quello che c'è da fare (es. vado in farmacia col triciclo, vado all'Auchan senza passeggino così lei cammina e si guarda intorno) [...].
* "Sabato 16 aprile - Ore 12.34 - Sto ritrovando i miei momenti di riflessione in cui posso fare il punto della situazione a livello mentale, ritrovando le nozioni che ho studiato e acquisito in modo da applicarle al quotidiano. Con i colloqui mi perdo ancora un po', ma va meglio [...] riesco a gestire bene Ophelia senza perdere la testa in atti isterici. Piuttosto agisco veloce e se lei piange, in quel momento ignoro senza sovrapporre la mia voce alla sua".
* "Domenica 17 aprile - Ore 13.21 - Mi sento bene. Vorrei poter trovare un lavoro creativo come mi suggerisce il mio caro Dottore. Avvio le ricerche."
* "Sabato 23 aprile - Ore 7.57 - Mi commuovo a vedere Ophelia  mentre dorme, è bellissima, non posso credere di avere una figlia così. Vorrei, per quanto possibile, mantenerla tale, bella, in salute e intelligente. Anzi, no mantenerla, che cresca con queste basi. Ophelia, ti voglio bene. Sono felice di essere a casa e poterla crescere. Spero però di trovare anche un'attività per quando lei inizia l'asilo. Vorrei non farle mancare nulla e darle la possibilità di realizzarsi."
* "Martedì 3 maggio - Ore 7.12 - Questi giorni, da quando le abbiamo introdotto il parmigiano, spontaneamente Ophelia non prende più il seno. Sono contenta che parta da lei, avevo timore che il distacco fosse "traumatico", invece così è più naturale. Così adesso posso modificare la mia terapia...sentirò il Dottore il 19. [...] - Ore 12.05 - Mattinata lenta e di ...relax? Dopo il riposino, parco. Posso tornare a seguire i miei tempi? Riconoscere i momenti di stanchezza non legati al comportamento di Ophelia, quindi cercare la calma per rilassarmi [...]."
* "Giovedì 5 maggio - Ore 17.22 - Oggi mi sento molto stanca, dormirei sempre. Ophelia ha dormito poco oggi, e male la notte scorsa...ma le voglio un gran bene, è bellissima e sono curiosa di vederla crescere [...]."
* "Lunedì 30 maggio - [...] E' incredibile quante cose si riescono a fare quando si ha la testa a posto, e con che calma e ordine!".
* "Martedì 31 maggio - Ore 18.37 - Pomeriggio al centro commerciale...Ophelia è un tornado, un ciclone! L'ho portata lì per farla sfogare perché pioveva e in casa non si teneva. Fosse stato tempo bello l'avrei portata al parco...".
* "Mercoledì 1 giugno - Ore 12.04 - Ultimamente fuori casa Ophelia è ingestibile, o meglio, non riesco a starle dietro...cammina dove vuole, se la chiamo non si gira verso di me, nel passeggino non ci vuole stare e a stento sta nel carrello (...specie se ho mal di testa). Ad ogni modo, credo di aver gestito bene la mattinata, con fatica, ma ho svolto il necessario. [...] - Ore 15.26 - Doccia calda e lettura, speriamo che Ophelia prosegua il suo pisolino..."
* " Lunedì 20 giugno - Ore 11.29 - Mattinata lenta. Amo quella bambina, è la mia vita. Finchè ho potuto lei è stata nel box, poi abbiamo disegnato con i colori a cera e poi è crollata dal sonno. Ancora dorme. Quando l'abbraccio sento di volerle trasmettere tutto l'amore che provo per lei".
* "Mercoledì 22 giugno - Ore 7.44 - Sto facendo colazione e già mi sento priva di forze...mi sento stanca. - Ore 10.06 Ophelia riposa. Mi odio quando non riesco a rilassarmi con lei e lei mi spinge via perché vuole il suo lettino. Perché non mi rilasso con lei? Le dico di rilassarsi e io per prima non riesco...[...] Ophelia mi sembra improvvisamente grande e di essermi persa le sue evoluzioni (va così veloce la sua crescita!)...credo di bloccare la sua curiosità....o al contrario di non stimolarla abbastanza...Sono in paranoia...telefono alla psico."
* Domenica 26 giugno - Ore 12.58 - Questa mattina mi sono svegliata e avevo la testa un casino; poi dopo la corsa tutto è diventato più chiaro nonostante la corsa sia stata dura (caldo, sete, allucinazioni e ciclo). Ora sto meglio. Vedo la casa in ordine e le azioni da svolgere più razionali [...].

Libro
- inizio e finisco alla velocità della luce "Il magico potere del riordino" di Marie Kondo
- ogni tanto leggo qualche pagina di "Un genitore quasi perfetto" di Bettelheim
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