lunedì 28 aprile 2014

Un libro, un paio di jeans e una tazza (...di caffè)


Per la precisione:
- non è mai "un libro" ma "il libro", poiché lo scelgo con cura dato che sarà il mio compagno per molte, molte ore. Leggere protegge me e la mia mente, per cui è fondamentale che il libro sia in sintonia con il mio essere, la mia condizione; inoltre, leggere alimenta la mia fantasia e restituisce le parole ai miei pensieri che altrimenti rimarrebbero inespressi.
- questi jeans (Denim Boyfriend - United Colors of Benetton), aderenti in vita e nelle gambe ma morbidi nel cavallo, risultano comodissimi quindi perfetti nei momenti di relax. Ora vanno di moda, ma sono sempre andata matta per il modello boyfriend. Per inciso, adoro i jeans della Benetton, non mi deludono mai, sono precisi quando li indosso, sono resistenti e durevoli.
- la mia nuova tazza con Goemon (ho un debole per lui sin da piccola): come l'ho vista al supermercato l'ho associata al caffè del pomeriggio, atto a contrastare la sonnolenza chimica. Le tazze sono la mia passione, ma devono comunicarmi qualcosa altrimenti non vanno bene per nessuna occasione. Quando non le utilizzo, le conservo qui, nel "tazzaio".

domenica 27 aprile 2014

Random facts

E' un mese che non aggiorno più il blog, sinceramente mi domando il perché. Del resto mi domando il perché di qualsiasi cosa e spesso finisco per non combinare nulla, tanto sono presa a darmi risposte. In realtà, sfogliando il mio Moleskine, noto che di cose ne sono successe; è un mio istinto, una mia necessità quella di scrivere frammenti di vita e di pensieri nel mio diario (chi mi segue, questo lo sa benissimo) ...però ricordo anche di non aver voluto scriverli qua; eh si, perché non è che l'avere un blog personale implica per forza la condivisione di qualsiasi cosa che ti capita nella vita: è necessario scremare, no?

Vediamo un po' di fare il punto della situazione su alcuni fatti, in ordine sparso.

Psicofarmaci
- non è andata proprio come speravoalla prima settimana senza ne sono seguite altre, ma il 29 marzo è stato necessario, mattino-pomeriggio e sera, reintrodurre il Seroquel 50+50+100. Il mio Dottore dice che così è meglio qualora si decidesse di riscalare fino a toglierlo. Mi fido e torno a stare un po' meglio: senza dubbio questa è la mia terapia, il cervello è più fermo, deciso ed io combino di più.

Libro
- dove eravamo rimasti? Ah si, a "Il mio cuore cattivo" di Wulf Dorn...bhè, ovviamente nel frattempo l'ho finito di leggere e devo dire che quest'ultimo libro di Wulf (lo chiamo per nome, è amico mio) mi è scivolato così...visti i primi tre, sinceramente mi aspettavo qualcosa di più forte. Ho aggiunto alla mia libreria "Il gioco degli occhi" di Sebastian Fitzek che sto finendo di leggere in questi giorni...niente male, per me abbastanza contorto, ricco di spunti interessanti...penso proprio che leggerò gli altri suoi libri; ho in canna "Il ladro di anime".

Viaggi/Vacanze 
- come anticipavo qualche settimana fadal 2 al 5 aprile sono stata a Roma con A.; questa non era una di quelle cose che non volevo condividere, semplicemente dovevo sistemare le mille e mille foto scattate in questa stupenda città. Di seguito solo un assaggio random dei 4 giorni, seguiranno altri post con foto in ordine di visita.



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