lunedì 24 febbraio 2014

... e si torna bambini (o si scopre di non esserlo mai stati...)

Ieri pomeriggio siamo stati al Carnevale di Fano. Sinceramente non rammento di esserci mai stata e devo dire che mi ha fatto davvero piacere vederlo; soprattutto mi è servito per distrarmi un pò. L'apice l'ho raggiunto quando mi sono gustata lo zucchero filato alla fragola (ma è dolcissimo!!!). 
Avrei anche acquistato una confezione di coriandoli, ma mi sembrava troppo (ero entrata nella fase regressiva).



E dire che da bambina non mi piaceva affatto il Carnevale, tanto meno lo zucchero filato: la mia mente non lo percepiva come un "alimento". 
Del Carnevale non capivo i carri, il loro significato, odiavo la confusione che si veniva a creare mentre sfilavano, non sopportavo i coriandoli e le trombette, che tanto si sfiatavano dopo poco; inoltre odiavo mascherarmi.
Però, i palloncini colorati mi son sempre piaciuti, di qualsiasi dimensione.


Infine, mi sarei anche comprata un bel palloncino, quello di Peppa Pig ovviamente, ma ho tentato di frenare la regressione in atto.


mercoledì 19 febbraio 2014

Un (A)tipico fine settimana

Malgrado la mia condizione, la settimana scorsa si è conclusa bene.
Venerdì, dopo un lungo periodo di attesa, è arrivata LEI (per la gioia di A.).



Insieme a LEI, abbiamo trascorso il fine settimana e ci siamo divertiti a provare degli scatti.

Sabato mi sono goduta la mia prima serata senza psicofarmaci, e siamo andati a cena nel nostro amato pub.


Dopo cena siamo stati in giro per la città. 
Il cielo era pieno di stelle e splendeva la luna piena.


...sopra al monumento si vede una stellina!!!


Domenica è stata una giornata davvero primaverile: come non trascorrerla all'aria aperta?
Così in tarda mattinata siamo di nuovo tornati in città, abbiamo pranzato dal "nostro piadinaro" (che non fa solo piadine anzi, fa dell'ottima cucina "casalinga") quindi abbiamo fatto una bella passeggiata nel parco che costeggia la città. Qui ci siamo cimentati a fare delle brevi riprese con la nuova Canon, anziché foto. Questi giorni A. sta lavorando al montaggio dei ciak e una volta ottenuto il risultato, probabilmente lo pubblicherò (il nostro primo video!!!)

il pranzo di A.
il pranzo mio! Adoro le lasagne!
Quando il sole stava calando, siamo stati in un altro parco, quello sopra la città, quello in cui io ci trascorrerei le intere giornate di sole tiepido.
Dovevamo provare una funzione della nuova Canon con l'App sul tablet, così ci siamo divertiti a fare degli scatti i quali, una volta a casa, sono diventati dei gif.


E il vostro fine settimana?

lunedì 17 febbraio 2014

Adagio, allegro andante, allegro non molto, adagio molto, presto


Ieri notte ho finalmente dormito 7 ore intere. I giorni passati è mancato il sonno chimico.
Oggi va meglio.
Domani è una settimana che non prendo più il Seroquel. 
Quella appena trascorsa è stata una settimana ...devastante? ...imprevedibile? ...allucinante? ...non saprei come meglio descriverla.
Ci sono stati momenti in cui tutto, intorno a me, andava velocissimo e dentro di me pianissimo; altri in cui dentro di me tutto andava velocissimo e intorno a me pianissimo. La costante era che "sentivo di più" e "vedevo di più"; le solite percezioni alterate, ma di più. 
Anche l'eloquio era alquanto disorganizzato; le parole scomparivano non appena aprivo bocca, oppure esplodevano tutte insieme, in un unico discorso. I pensieri erano totalmente fuori dal mio controllo, e il mio umore pure.
In aggiunta a tutto ciò, il fisico sembrava non rispondere più. L'insonnia, il bruciore e l'acidità di stomaco, e un inspiegabile prurito fuori dal normale agli arti, alla schiena e alla pancia, facevano di me l'essere più irritabile del pianeta.
Mi sentivo come se stessi avanzando dentro un ciclone, spinta solo dal fatto che tutto sarebbe passato, che tutto si sarebbe riequilibrato ed io avrei trovato una certa stabilità.
Giuro, credevo che non ce l'avrei fatta a sopportare tutto, mi sembrava di impazzire, di morire, di...non lo so... L'unica cosa che sapevo era che non volevo cedere, che non volevo tornare in reparto e quindi, ricominciare da capo
Mi sono aggrappata a quel minimo di razionalità che ancora avevo, nella speranza che questa prendesse il sopravvento su tutto. Quindi ho cercato di mettere in pratica le mille ore che la psicologa mi ha dedicato e le rassicuranti parole del mio caro psichiatra. Dovevo riprendere il controllo sui miei pensieri, sulle mie sensazioni, emozioni, azioni. Era arrivato il momento di mettere a frutto gli insegnamenti, per me, per A., per noi.
...del resto, era un pò che non li volevo più prendere...


Qualcuno di voi ha esperienze con la sospensione da psicofarmaci?

lunedì 10 febbraio 2014

Particolari attrazioni


...non importa dove, non importa come, se sono belli li fotografo.

Altri murales qui e qui 

giovedì 6 febbraio 2014

"Sforzati Veronica!"

Ieri è successo un fatto. Leggo nel mio Moleskine:

"ore 19.51 
La giornata è andata bene, non posso lamentarmi. Dopo la corsa, Mark mi è stato utilissimo nel seguire il programma che avevamo sistemato venerdì scorso. 
All'Auchan la spesa è andata bene perché ho seguito la lista fatta a casa, perché c'era poca gente, perché ero consapevole dei miei acquisti. Poi, quando sono rincasata, ho messo in ordine la spesa e mi sono messa a leggere. 
Mark ha sempre ragione: il programma serve a me, a dare un tocco diverso alle giornate; posso non seguirlo, non faccio del male a nessuno, tanto meno succede qualcosa di negativo, però è una mia mancanza, e questa mancanza, giorno dopo giorno, può trasformarsi in apatia e abulia, in qualcosa di grave che non mi fa fare più nulla, né interagire con l'esterno. Già così è difficile....ora preparo la cenetta e poi film.
Questo diario mi fa essere troppo concisa quando scrivo. Non c'è spazio per tutti i miei pensieri...."

domenica 2 febbraio 2014

Aspettando la primavera...


Queste foto, scattate la scorsa estate nel campo di fronte casa, non rendono l'enorme quantità di farfalle bianche che svolazzavano sopra i fiori; ci sarebbe voluto un filmato...

sabato 1 febbraio 2014

Once upon a time ...

Momentaneamente sprovvisti di dispositivi decenti per raccogliere immagini di vita e in attesa della nuova Canon EOS 6D + EF 27-70 f/4 IS USM L ,  A. si è impegnato a sistemare le foto rimaste in sospeso. Sono foto scattate qua e là in giro per la città e si riferiscono, più o meno, ad un anno fa (oh mio Dio come passa il tempo!). 
Secondo me sono belle foto e inoltre mi ricordano momenti tranquilli e sereni trascorsi con il mio amato compagno di vita, ed è per questo che ho deciso di pubblicarle. 
Attraverso i vari scatti, abbiamo notato un particolare riconducibile a chi ha scattato la foto: le composizioni più panoramiche sono di A. e quelle più sul campo stretto sono le mie (adoro i particolari!).
Che ne pensate?

...in una delle Piazze...
...al mercatino...
...l'ho voluta ritrarre perché è bellissima!
...dal vero erano più luccicanti, forse ho sbagliato qualcosa nell'impostare la macchina fotografica :/
Ebbene si, ho notato questa scritta in parecchi angoli della città e probabilmente c'è chi ha questo presagio... 
Del resto i piccioni sono dappertutto!!!
...da Feltrinelli (adoro passare del tempo qui dentro), sfogliando il libro dei Queen (uno dei miei gruppi preferiti)
La foto è scattata da A., l'idea è mia :)
Questo è il solito posto dove andiamo a pranzare il sabato o la domenica 
Il Faro è sempre il faro, ma quanto sono belli questi colori?!
...davvero una bella composizione, non c'è che dire :)
Da notare che la panchina è per una sola persona: uno si siede lì e ammira il porto (e riflette...) 
...in queste ultime due, siamo al Cardeto 
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