sabato 5 gennaio 2013

Come fosse un fisheye (parte 3) - Come farsi un fisheye con uno spioncino da porta

L'idea di utilizzare uno spioncino per realizzare un fisheye converter, non è certo originale: molto in voga nell'era analogica, ora è tornata alla ribalta con la moda delle toy camera.

Per prima cosa scegliete l'ottica alla quale abbinerete il converter. Visto la qualità infima della lente che andrete ad anteporgli, destinate a questo scopo quanto di peggio sia in vostro possesso. L'unico requisito è quello di poter disporre di una focale moderatamente tele, per poter coprire l' intero fotogramma: il 18-55 kit delle fotocamere APS-C è perfetto.



Allora, facciamo la lista della spesa:

  • procuratevi uno spioncino da porta
  • un tubo di materiale plastico o di cartone. Misurate il diametro della filettatura dell'ottica che avete selezionato (quella destinata al montaggio dei filtri) e scegliete un tubo che lo approssimi per difetto. Sull'ottica è generalmente indicato il diametro della filettatura (nell'esemplare mostrato in foto corrisponde a Ø58), ma il valore indica il diametro delle creste della filettatura, quindi scalate circa 2mm (es: Ø58-2=Ø56)
  • del nastro americano telato, nero (american-tape)
  • un pezzo di poliuretano da imballaggio, dello spessore di qualche centimetro

Per prima cosa, praticate un foro nel poliuretano per alloggiare lo spioncino, avendo cura di ottenere una buona perpendicolarità rispetto ai piani. Una volta inserito lo spioncino usatelo come fulcro per tracciare una circonferenza di diametro pari a quello interno del tubo, poi tagliate il poliuretano lasciando un po' di eccedenza, in modo da ottenere un cilindro che si accoppi con il tubo in interferenza. Potrebbe sembrare più ovvio tagliare prima il contorno e poi fare il foro al centro, ma essere precisi su questo materiale è assai difficile: è conveniente aggiustarsi sul perimetro partendo  da una sagoma eccedente.

Si può ottenere lo stesso scopo utilizzando due dischi di cartone, oppure di compensato o MD, se avete un minimo di dimestichezza con il bricolage, oppure...datevi una guardata intorno e vedetevela voi: io ho fatto così.
Ora, con i materiali ed i metodi più confacenti, avrete ottenuto una flangia. Inseritela nel tubo e fissatela con un collante adeguato. Io ho utilizzato del bostik. Fate in modo che, rispetto al tubo, lo spioncino risulti ben centrato ed allineato.
Tagliate il tubo di cartone ad una lunghezza tale da non far collidere lo spioncino con la lente dell'ottica, ma senza eccedere perchè, in tal caso, avreste una maggiore porzione nera del fotogramma, a scapito dell'area utile. Anche in questo caso abbiate cura di ottenere una buona planarità: ai fini del risultato finale è importante che il converter non sia inclinato rispetto all'ottica.
Con un pennarello indelebile nero o con una vernice di altro tipo, avendo cura di non  coinvolgere lo spioncino (proteggetelo, se necessario), annerite l'interno del manufatto, onde ridurre riflessi sgradevoli.



Per finire, con il nastro americano, andate a ricoprire l'esterno di questo simil barilotto, in modo da conferigli solidità ed una certa...finitura. Nel compiere questa operazione, verificate l'accoppiamento con l'ottica e, nel caso sia lasco, intervenite con del nastro supplementare nella zona inferiore o, come nel mio caso, aggiungete una strisciolina di cartone a cingere il perimetro per fare spessore, prima di nastrare tutto.


Ora non rimane che piazzare la vostra realizzazione dinnanzi all'ottica e...fuoco alle polveri!



Alcuni consigli su come utilizzare questo aggeggio.
Lavorate in priorità di diaframma utilizzando dei valori piuttosto chiusi, diciamo da f8 a salire.  Se usate uno zoom, regolatelo in modo da aggiustare l'area utile al limite del fotogramma (se usate il 18-55, usate 55). Disabilitate l'autofocus e focheggiate in manuale: a questa focale e con questi valori di diaframma, mettere a fuoco non sarà un problema. Cercate di non includere nell'inquadratura il sole o fonti luminose, perchè mettono in evidenza i graffi sullo spioncino (che ha un livello qualitativo...da spioncino). 



Buon divertimento!

3 commenti:

  1. ..dove manca natura..arte procura, complimenti questa mi mancava davvero..
    BRAVA Veronica
    Maurizio

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  2. ciao!
    sono una neonata della macchina fotografica, non ho obbiettivi da montare ....ne ho una compatta , ma fa delle foto non male. una nokon coolpix 500.
    ho sbirciato il tuo blog e ho visto un lagotto.....ne ho appena preso uno uguale al tuo! è meraviglioso!!!!!

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