domenica 29 gennaio 2012

Milano A/R

Prendere il treno, vedere gente nuova, posti nuovi, il piacere di assaporare nuove esperienze, nuove emozioni...un'aria nuova (...anche se sempre in territorio italiano...). Questo "mordi e fuggi" a Milano (per viaggio di lavoro di A.), ha rinnovato in me un'intensa voglia di viaggiare, un qualcosa che mi appartiene sin da piccola. Quel valore aggiunto non reperibile nei negozi...un'arricchimento personale che mi fa vedere il quotidiano con occhi diversi, sotto prospettive diverse... 
Presa la laurea e trovato un lavoro, uscire da questo Paese in favore del Nord Europa, sarà la prima cosa che farò (con A., ovviamente).


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venerdì 13 gennaio 2012

4 - Frammenti di diario

"Non è andato come speravo ed ho rifiutato il voto, tanto ho altre due possibilità per migliorarmi. Sto parlando di Farmacologia. L'esame era molto specifico e il cervello era già stato spremuto troppo. Mi son già segnata per il prossimo appello: il primo febbraio. 
Poi è sopraggiunta una notizia: il primo appello dell'esame di Inglese è SOLO scritto, a quiz. Posso lasciarmi sfuggire questa occasione? No, quindi mi sono iscritta all'esame, poco importa se è martedì e non avrò modo di studiare, ma tenterò (di solito ho un buon intuito, speriamo bene...).
Stessa cosa per l'esame di Neurologia: sempre a quiz con risposta multipla. Mi son segnata per mercoledì; uno studio fugace senza troppe pretese con la massima concentrazione verso sintomi e caratteristiche delle varie malattie. Tento, vada come vada; al più...rifiuto.
Se non faccio così, non procedo, non avanzo...devo sbrigarmi, togliermi questi esami.
Oggi non ho studiato nulla. Mi sono concessa una giornata di relax.
Questa mattina, dopo aver pulito casa, sono andata a correre, in mezzo ai campi, in pieno sole (era una vita!): uno spettacolo! 
Poi, dopo pranzo, sono andata a tagliarmi i capelli. E' incredibile quanto erano cresciuti! Settimane passate sopra i libri non mi avevano fatto vedere il mio aspetto. Va bene che di solito li lascio spettinati, ma così era troppo! Ora mi sento bene, più fresca. Dopo sono andata a fare un giretto per il centro commerciale, così, tanto per vedere gente.
I giorni scorsi ho spremuto troppo il cervello e si è verificato quello che già sapevo sarebbe successo: il black out. E dopo ogni volta che accade ciò, dico questa frase: allentare la presa, dosare le forze. Vero che l'anno prossimo voglio laurearmi, ma preferirei non metterci in mezzo un ricovero, giusto per non allungare i tempi, mica per altro. 
Oggi mi sono ricaricata e non m'importa se so che sabato e domenica mi aspettano giornate di full immersion in neurologia, era necessario staccare. 
Studio + calma + svago = buoni risultati.
Non ne posso più di pensare a questi cavolo di voti che tanto vengono dati senza criterio.
Non ne posso più di studiare pensando di essere giudicata in venti minuti (se va bene...).
Non ne posso più di far coincidere tutto seguendo uno schema rigido.
E' necessario (oh! non ho detto "devo") a volte, buttarsi, rischiare, metterci un pizzico di incoscienza; aspettare che tutto coincida, che tutto sia come DEVE essere, non serve (sempre), altrimenti sto male...altrimenti ci metto un casino di tempo poi a riformulare un nuovo e (forse) appropriato programma, perdendo inevitabilmente del tempo. 
Elasticità, come direbbe la mia psicologa."

"Pure Morning" Placebo - 1998


lunedì 9 gennaio 2012

3 - Frammenti di diario

"09-01-2012 --> 9+1+2+1+2=15 --> 1+5=6 rovesciato 9
Ore 6.46 - Nonostante abbia assunto gli psicofarmaci prima del solito e sia andata a letto presto, questa mattina non mi sento proprio bene; durante il sonno ho avuto degli incubi e dei crampi all'addome, quindi non sono proprio riposata. Ma tutto ciò non dovrà interferire con l'esame di oggi, perchè ho studiato (...). 

Ore 12.20 - Sono a casa. All'esame di Psichiatria non mi sono piaciuta per niente. La testa non c'era, le parole non venivano e le frasi erano sconnesse, prive di senso: uno scritto da schifo; ho rimediato con l'orale. Avrei voluto ridare l'esame, non per il voto, certo, 28 è buono, quanto per la performance...ci tenevo che questo esame andasse ottimamente...mi rifarò nel secondo semestre: stesso prof, stessa materia. 
Ora devo solo pensare a Farmacologia: mercoledì è il grande giorno.
FORZA VERONICA!


Ore 18.21 - Oggi pomeriggio non ho ripassato Farmacologia, lo farò domani mattina. Oggi pomeriggio ero stanca, ripassare non sarebbe servito a nulla; forse, se mi riprendo dopo cena, darò un'occhiata veloce alla materia prima di andare a letto, durante la fase paranoica pre-sonno chimico. Speriamo che il cervello non mi abbandoni; lo sto spremendo non poco, ma dovrà resistere fino a mercoledì pomeriggio, poi allenterò la presa."

venerdì 6 gennaio 2012

martedì 3 gennaio 2012

2 - Frammenti di diario

" 03-01-2012 --> 3+1+2+1+2=9
Ore 11.10 - Vedo il Cigno Nero mentre leggo le dispense di Anestesiologia. Signore aiutami a trovare la vera e giusta concentrazione. Perchè piango? Perchè non riesco a reggere mentalmente? Non voglio risposte, vorrei solo studiare.

Ore 12.25 - Telefono alla psicologa per un sostegno emotivo e per non esplodere.

Ore 13.31 - Ok, mi sento meglio. Ora studio un pò, poi vado a correre quindi riprendo a studiare. Credevo piovesse, invece no: è solo tanta nebbia.

Ore 16.24 - Sono tornata dalla corsa, ho fatto la doccia e ora mi faccio una camomilla, la seconda. Conto di finire Anestesiologia prima di cena e poi, prima di andare a letto, ripasserò Psichiatria. Signore, aiutami. Continuo a guardare il Cigno Nero (che mi fa bene).

Ore 18.30 - Andando a controllare la posta elettronica, mi sono accorta che il mio caro Dottore ha risposto alla mia mail di aiuto di ieri sera, dandomi dei consigli: posso volere di più? Grazie di cuore Dottore, non sa il bene che mi ha fatto.
Ed ora, al lavoro! 

VERONICA, CREDI IN TE, CE LA PUOI FARE."

lunedì 2 gennaio 2012

1 - Frammenti di diario

"Ore 12.45 circa
Oggi non posso andare a correre, e pazienza se non potrò andarci neanche domani, nel caso piova. Questa è una settimana importante: lunedì 9 e mercoledì 11 ho due esami, rispettivamente di Psichiatria I e Farmacologia, ed ho bisogno di immergermi nello studio con una elevata concentrazione e dosi massicce di libricina
Inoltre sono triste, quasi mi viene da piangere: nella puntata 25 di Death Note, L muore.


Ore 21.02 circa
La giornata poteva andare meglio, non credo affatto di aver studiato a sufficienza ed era meglio che andavo a correre, così la mente si sfogava un pò ed io potevo riflettere e metabolizzare lo studio. Ora non resta che concludere questa giornata il prima possibile, già sento il sonno chimico sopraggiungere. Domani andrà meglio. Domani sarò più lucida per studiare perchè sarò più riposata. Domani sarò più razionale per decidere se mercoledì 11 potrò dare l'esame di Farmacologia o meno. Da una parte la Voce che mi ordina di avere fiducia di me e di tentare (questa volta è positiva?), dall'alta i miei Amici che mi sostengono nello studio e Mark che mi induce a riflettere e a non fare le cose affrettate. Sto andando in botta, vorrei parlare con il mio caro Dottore per avere dei consigli, un suo parere, il suo sostegno..."
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