martedì 31 maggio 2011

Devi...


STUDIARE E IMPEGNARTI DI
PIU'!
SEGUI LA TUA STRADA!
SILENZIO,
RICORDA CHE HAI UNA SCADENZA

sabato 28 maggio 2011

sabato 21 maggio 2011

4 - Frammenti di diario




Ore 10.19 circa - a casa
Sono in crisi.
Ho il cervello bloccato.
Non assimilo nulla di Statistica Medica.
Mercoledì ho l'esame.
Il primo di una lunga serie, sempre della stessa materia, poichè non credo proprio che riuscirò a passarlo al primo appello.
Piango.
La giornata è compromessa.
Come al solito, devo contare solo sulle mie forze.
Come al solito devo fare tutto da sola.
Come al solito devo fare i conti con il mio disturbo.
Come al solito devo fare sforzi sovrumani per studiare come una persona normale.
Come al solito devo ricorrere alla fantasia e all'immaginazione...
Non dovrei utilizzare la parola "devo"...oggi non trovo alternative.

lunedì 16 maggio 2011

3 - Frammenti di diario

Ore 10.45 circa - a lezione
Io non scrivo ma non sto sempre bene. Ho delle variazioni interne talmente repentine che non faccio in tempo a scrivere; dovrebbero inventare, ripeto, un qualcosa che si possa collegare al cervello e che, attraverso questo qualcosa, si possano avere i pensieri riportati su file. Così si avrebbe la propria storia emozionale, i propri pensieri giornalieri...sempre aggiornati. Non so a quanta gente questa cosa possa interessare, ma pensiamo a coloro che non hanno la possibilità di esprimersi scrivendo o parlando...
Per fortuna che il semestre sta finendo e posso stare a casa per studiare e riposare in modo da conservare la salute mentale.

Ore 14.50 circa (sempre a lezione)
Dopo pranzo ho finito la boccetta del Tranquirit; forse erano un "pò più" di 20 gocce...Ora mi sento pervasa da un senso di pace e serenità, indifferenza per la classe, per quei soggetti che proprio non riesco a sopportare, tranquillità per lo studio che mi attende.
Mercoledì ho l'esame di Psicologia Generale e anche se so di non essere pronta al cento per cento, sento che non andrà male, non so bene il perchè...
Domani mattina spero di essere in grado di ripetere ciò che so, per fissare bene a mente il tutto; spero di prendere un bel voto.

"Remind Me" Röyksopp (Melody A.M.) - 2001


sabato 14 maggio 2011

Dialoghi interiori

...sinceramente come va, non lo so...sto studiando, mi preparo per gli esami...ma sento che è come se non fossi io a vivere...cioè è strano tutto ciò perchè sono io ad aver deciso questa via...è solo che non "mi sento", non "mi percepisco"...la psicologa dice che non ci devo pensare, che questo non significa nulla e che non è un problema se io non mi sento...ora a scriverlo, io stessa, non capisco cosa voglia dire...che significa??? 
...proseguo...
...mi sento incastrata, come non fossi libera di muovermi, di agire...condizionata dai miei stessi ragionamenti, dalle mie stesse azioni...certe cose non le posso fare perchè andrebbero contro la mia terapia, contro il mio benessere mentale; ecco lo snodo è qui. Ci son giorni in cui non è detto che uno debba per forza fare ciò che è giusto per se stesso...ed io oggi, per esempio, mi sento così. Avrei voluto andare all'apertura dei giardini questa sera, ma non posso perchè poi le ore di sonno perse chi me le ridà? come faccio con gli psicofarmaci? e poi non mi potrei bere l'adorata birra...cioè capisci? m'intendi cosa voglio dire? oh per carità, non è che è vitale, solo che mi rompe non poter fare delle cose perchè ne ho scelte delle altre...Ecco si, tutto torna...certe scelte ne comportano delle altre a volte non volute, ma conseguenti. I sacrifici. Io ho scelto una strada e la sto seguendo; è la mia e di nessun altro. E' vero, la posso cambiare quando voglio, è mia! Solo che pensandoci bene, quella di stasera, sarebbe una "svogliatura", una cosa che potrei tranquillamente evitare, insomma, parliamoci chiaro, non è vitale fare le 6 del mattino e bere birra! Se poi penso che l'ho fatto e ne ho anche esagerato facendone uno stile di vita...No no, basta così, era solo per uscire dalla routine...poi magari stasera andavo e dopo un'ora mi rompevo che volevo tornare a casa...ma si, sarebbe accaduto così. No invece stasera faccio una cosa tranquilla come sempre in modo da poter sfruttare la domenica...eh si perchè se fai tanto tardi il sabato sera, la domenica sei uno zombie! Mica esiste quella giornata...ti passa che nenache te ne accorgi e se sei fortunato forse per il lunedì sei apposto...già è così...lo so benissimo. 
Domani mattina mi alzerò alle 7 come sempre, farò la mia bella colazione e tornerò a studiarmi la tesina di Psicologia Generale: mercoledì c'è l'esame.


"Criminal" Fiona Apple (Tidal) - 1996



lunedì 2 maggio 2011

Il Convivio: «Quand'ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da...


...proprio oggi una cara persona, il mio psichiatra, mi ha citato questo passo durante la seduta nella quale si parlava del mio comportamento passato e presente; e siccome questa cara persona per me è anche significativa, riporto questo post, nel mio blog, nonostante io non sia religiosa (ma nella vita non si può mai sapere...).

Il Convivio: «Quand'ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da...: "(San Paolo, 1 Corinzi 13,11)"
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