domenica 31 ottobre 2010

Sondaggio dinamico

Vorrei chiedere a tutti coloro che desiderano partecipare al sondaggio n° 2,
di motivare la loro scelta mettendo un commento in questo post.
Sarei lieta di conoscere il vostro rapporto nei confronti del malato psichiatrico e/o dei disturbi psichiatrici in genere.
Insomma, questo è il vostro spazio...a voi la parola, avete un mese di tempo!


"Curami" CCCP (1964-1985 Affinità-divergenze fra il compagno Togliatti e noi del conseguimento della maggiore età) - 1985





6 commenti:

  1. Fin da piccolo mi sono sempre affezionato ai quei pochi ragazzi del rione che avevano qualche disturbo mentale…non ho mai saputo che problema avessero,cercavo solo di capirli,di scambiarci le figurine,di giocarci. Erano anche gli unici che non mi davano fastidio:per questo mi restavano simpatici. Il fatto divertente è che dopo molti anni che non li vedevo,qualcuno l’ho ritrovato alle attività di gruppo a cui ho partecipato,e anche se non mi hanno riconosciuto,la cosa mi ha fatto piacere. Adesso conoscendo di persona quello che vuol dire avere una malattia(se pure meno grave della loro)posso dire che c’è tanta curiosità. Ho sempre creduto che uno ci nascesse con certi problemi,non mi immaginavo che potessero piombare improvvisamente da un momento all’altro,ed è per questo che ora mi sto interessando alla psicologia,per conoscere meglio il mio nemico:il disturbo schizoaffettivo bipolare…con il quale convivo. Un inquilino decisamente antipatico,che spesso mi molesta. In più è curioso il fatto che ci sia uno stretto rapporto tra i disturbi psichiatrici e la creatività artistica.
    Non esiste grande ingegno in cui non vi sia un po’ di pazzia (Aristotele)

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  2. La pazzia di per sè non sarebbe negativa, se non fosse distruttiva per la persona, o per gli altri.
    Sai, ci son volte che mentalmente mi piaccio, non vorrei essere diversa, perchè faccio tante cose che mi danno una certa soddisfazione, perchè ho una certa sensibilità verso delle situazioni, persone, ecc...; ma ce ne sono delle altre che proprio non so dove sbattere la testa: le voci, le allucinazioni, le distorsioni, i discorsi sconnessi...è terribile. E tutto ciò, a me ancora, sembra che capiti all'improvviso, e che tutto provenga dall'esterno verso di me, una cosa ingestibile. Ecco, quelle volte non le vorrei proprio. Oppure, al contrario, le vorrei imparare a saper gestire, rigirarle a mio favore, perchè forse, sono proprio quelle volte che potrei dare il meglio di me stessa, anche a livello creativo, e verso gli altri.

    Un saluto a te, Samuele e grazie per aver commentato; mi è utile ascoltare, o meglio, leggere, il parere e i vissuti degli altri.

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  3. Si è vero,sicuramente è invalidante,lo noto tutti i giorni,trovo infatti molta difficoltà ad organizzarmi,la sera faccio progetti che poi la mattina non mantengo,è come se al risveglio fossi un’altra persona,come se entrassi in funzione solo la sera;in realtà vorrei avere un ritmo come la maggior parte della gente,ma oscillo tra momenti di insonnia ad altri di sonno continuo,e in questo periodo mi faccio veramente schifo,mi sveglio alle 4 del pomeriggio e mi addormento alle 3-4 del mattino…e non so ancora per quanto durerà. Devo iniziare a cambiare qualcosa.
    L’ultima crisi l’ho avuta ad agosto,è durata 30 giorni,credevo non finisse mai;per farmi coraggio segno sul calendario i giorni che passano perché solitamente c’è una durata media…però non sta proprio così:è imprevedibile. Adesso riconosco i sintomi,riesco a sopportare con una certa difficoltà le allucinazioni uditive,dove la mia acuità sensoriale aumenta,cerco di isolarmi andando nelle pievi o nei borghi antichi rimanendo il più lontano possibile dalle persone,ed è in questi momenti che la malattia è veramente devastante,la persona entra in quel famoso mondo parallelo,nell’irrealtà,dove ha un’interpretazione sbagliata di quello che gli capita intorno….e tutte le volte sembra vero.

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  4. Samuele, ma nessuno ti sta seguendo? Voglio dire, non hai chiesto aiuto nel cercare di migliorare la tua situazione?
    Ciò che mi descrivi, in parte, mi capitava da piccola, dove non conoscendo affatto il mio disturbo, semplicemente segnavo i giorni "no" e aspettavo che passassero; non sono stata aiutata, ed ho solo peggiorato le cose con gli anni, cercando, a mio modo, di superare le "difficoltà" del quotidiano con deliri ed allucinazioni, con la creazione di un mio Mondo Parallelo (in qualche post lo spiego), che mi hanno portato alla schizofrenia. L'immaginazione e la fantasia mi hanno aiutato, ma hanno anche peggiorato le cose...

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  5. Che potrei mai rispondere? Curiosità, naturalmente. Per deformazione mentale e per ovvi motivi. Curiosità anche per non poter sottoscrivere solidarietà.
    Bene o male, ognuno ha delle turbe cui fronteggiare, minori o maggiori.
    Purtroppo molti lo sono per convenienza. Ma non è il nostro caso. Il nostro caso è a casaccio.

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  6. C’è qualcuno che mi segue,solo che io non ho trovato quello di fiducia…anzi,a dire la verità ne ho visti 4 di psichiatri dei quali 2 l’ho cambiati senza volerlo,nel senso che hanno terminato la loro attività per motivi contrattuali. Adesso mi segue un primario del reparto psichiatrico proprio perché mi sono lamentato.
    Non mi fido perché…spesso ironizza,fa delle battute inopportune e non affronta mai i miei problemi da un punto di vista scientifico. Ti posso assicurare che se ci fosse un’altra struttura ospedaliera vicina cambierei al volo.
    Certi infermieri che lavorano in questo ospedale sono veramente unici;ricordo che una dottoressa mi impose di prendere le medicine al reparto,mattina e sera,perché sospettava(in base a cosa non l’ho mai saputo)che non assumessi i farmaci a casa.
    Io provai per un po’ ad andarci,poi alla fine dissi basta perché era una comica. Il fatto è che non rispettavano minimamente le norme igieniche,non si lavavano mai le mani,magari fumavano oppure rifacevano i letti il momento prima,ma quando arrivava l’ora di dare la terapia mai che avessero aperto un rubinetto per sciacquarsi,poi il top qualcuno l’ha raggiunto cercandomi di dare delle pasticche che gli erano cascate in terra.
    Dico io,ma siamo scemi;senza considerare il fatto che spesso sbagliavano a prendere i farmaci. Avevano la tabella della mia terapia davanti agli occhi e prendevano le medicine sbagliate. E io sempre attento,sapevo con chi avevo a che fare.
    Ho durato solo 2 settimane,ho cercato anche di fare presente il problema…però non credo sia cambiato un granché.
    Non ho ancora letto la maggior parte del tuo blog,perché ho connessione che va a legna(56k),stai pur sicura che lo farò,stasera darò un occhiata alla parte del mondo parallelo per capire meglio quello che ti succede.

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