giovedì 8 aprile 2010

27 - Frammenti di diario

"Giovedì 3 settembre 2009 (SILENZIO)

Colazione: solita
Merenda: caffè (al lavoro)
Pranzo: frullatone
Merenda: caffè (al lavoro)
Cena: petto di pollo e patate a dadini
Giornata piena di indifferenza verso il mondo.
Alle ore 12 circa ho preso una compressa di Vatran.
Ps.: ieri, alla fine ho comprato un nuovo cellulare; non ho speso molto ed ora mi sento più al sicuro con quello che funziona bene.


Venerdì 4 settembre 2009 (SILENZIO)

Oggi lavoro di pomeriggio (come da orario).
…continua l’indifferenza più che mai; c’è una barriera tra me e il resto del mondo. L’ho rialzata, come era una volta, così non soffro e le decisioni sono meno influenzate. Resta comunque lo schifo per tutto (per la società, per la mia vita priva di senso, …), anche se filtrato, appunto, da questa barriera.
A casa, però, sto bene, molto.
A. è sempre più dolce con me; io vivo solo per lui.
Colazione: frullatone + caffè
Pranzo: mozzarella condita con pomodori e carote, uva
Merenda: caffè (al lavoro)
Nell’indifferenza non soffro, la realtà è lontana, non la vedo, non la sento, non esiste proprio.
Non sento, non ascolto…
DISTACCO-INDIFFERENZA-SILENZIO
Vorrei essere coinvolta per guarire, ma vengo respinta, il mio mondo mi accoglie meglio; Mark e Hans sono sempre pronti a farlo.
Nessun coinvolgimento emotivo, se non che interiore.
Al Vuoto…meglio non pensarci, ma è lì, GROSSO come il cratere lasciato da un meteorite, circoscritto ma enorme . Oggi l’ho “compensato” con l’acquisto di due grosse tazze arancioni “Old Style” per la colazione e un grosso orso di peluches adattissimo per dormirci. Entrambi gli oggetti da aggiungere alla già “numerosa” collezione di tazze e orsi (l’orso è il simbolo della città di Berlino…animale che ho sempre adorato, ovviamente prima di sapere di questa notizia; altro segnale).
Cena: bastoncini Findus (una delle poche cose industriali mangiabili…)
Dopo cena visto il film in dvd “Boys don’t cry”.


Sabato 5 settembre 2009 (SILENZIO)

Colazione: frullatone, caffè
E’ piacevole sapere che posso interrompere quando voglio. Mi da sicurezza e mi solleva.
In Moio Moio, il mio storico orsacchiotto, è racchiuso tutto il mio dolore nel vivere sin dalla nascita e non potrà mai essere svelata la causa perché non può parlare. Ed io continuerò a soffrire come una dannata. Ma una soluzione c’è…
Pranzo: insalata di riso, uva e caffè
Ore 16.30 – una compressa di Vatran
Cena: polpette, insalata, pera
Ore 22 – una compressa di Vatran
Penso ai Dottori, ai miei due cari Dottori, ma loro…pensano a me?


Domenica 6 settembre 2009 (06-09-09)

Colazione: frullatone, caffè
Peso: 59,5 kg….troppi.
Occorre assumere una certa quantità in più di Valium per mantenere alta questa indifferenza, e il mondo ti tocca sempre meno.
Lunedì devo telefonare il medico di famiglia per farmi prescrivere il Depakin…e se ci aggiungessi anche il Tavor da 2,5 mg? Così per le crisi sarò a posto, no? Così avrò “sostituito” il Dottore, no? Non lo vorrei, ma ne sono costretta.
Pranzo: minestrone, uva, caffè
Il minestrone mi mette di “buon umore”, è un cibo “giusto”, mi fa star bene.
Telefona la madre di A.: questa sera, per la festa del mare, si cenerà al solito posto al porto (come tutti gli anni)…spero di riuscire a non mangiare, a non avere settemila domande sul perché non voglio mangiare, perché non avrò ASSOLUTAMENTE voglia di dare spiegazioni (“mi fa male lo stomaco” questa è l’unica che darò). Non ho voglia di farmi fuori i soliti mega panini con del prosciutto ultra grasso e/o con la porchetta, NO! NO! Quelli, sono cibi “sbagliati”. Se c’è e se mi andrà, mi mangerò un bel gelato artigianale.
Ore 13.30 – una compressa di Vatran
Ore 16 circa – ora vado a leggere e magari a riposare un po’, mi sento stanca.

Diet weight loss

Lunedì 7 settembre 2009 (SILENZIO)

Colazione: solita
Merenda: due caffè al lavoro
Pranzo: frullatone, 9 Hit
Merenda: due caffè
Ore 17.30 – una compressa di Vatran
Cena: fettina, insalata, pera
No! Il titolare non farà piangere anche me come ha fatto con il rappresentante! No! Io sarò forte e gli risponderò, non può fare così con tutti i dipendenti e trattarli di “passaggio”. NO!


Martedì 8 settembre 2009 (SILENZIO)

Colazione: frullatone, caffè
Ho cambiato le lenzuola ed ho messo una coperta più pesante: questa notte, A. e l’orso, non erano sufficienti per scaldarmi. Ho pulito casa e fatto la spesa.
Merenda: frullatone
Zero pensieri per quella che gli altri mi passano per realtà, solo tanta indifferenza.
Io sto con Mark e gli altri.
Domani, 09-09-09 starò a casa, A. è con me.
Perché i Dottori non mi chiamano?
Vado a leggere.
Pranzo: frullatone, caffè (al lavoro)
Mi devo proteggere; devo vestirmi in modo protettivo. Porto con me uno dei miei orsi.
Mi incido nella mano destra il Simbolo; lo ripasso col taglierino per decoupage, poi ancora col pennarello nero. Pizzica, va bene così. Mi devo proteggere. Segno le sue iniziali: GS.
Al lavoro non combino nulla…per fortuna che navigando in internet non posso naufragare. O forse si?
Cena: merluzzo con pomodoro e olive"

Il Simbolo


1 commento:

  1. Ciao cara Veronika.....un saluto al volo e un abbraccio piu duraturo ;)
    Come va?

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